Feb 17 2006

    The attention economy

    etech 2006, san diego CA (leeander)A tre settimane dalla Conferenza dell’anno, ha senso dare un occhio al panorama degli interventi e soprattutto al focus di questa edizione: The Attention Economy. A dare il là agli interventi sarà il padrone di casa -Tim O’Reilly- ma gli occhi sono puntati sul padre del Cyberpunk Bruce Sterling. E tutto ciò, mentre Microsoft si gioca il suo futuro “dal vivo”!

    Per chi fosse appena arrivato dalla Luna, sto parlando della Conferenza sulle Tecnologie Emergenti che -anche quest’anno- si terrà a San Diego, California.
    vedi: eTech 2006 - Report dall’eTech 2005

    L’aumento della banda e dei servizi online -di fatto- aumenta l’overload di informazioni e gli elementi che rendono discontinua e spezzettata l’attività di ognuno di noi. Per questo, la prossima economica dovrà essere centrata sulla capacità di ottenere attenzione. Non è un fatto di pubblicità, colori, attrazione. Qui si tratta di affrontare il tema della complessità ed uscirne vincenti con servizi e ausili che possano consentire alla gente di riattacare uno all’altro i pezzi della propria esistenza distribuita. …avete presente OfficeLIVE? non a caso sarà il “platinum sponsor” dell’eTech!
    SanDiego

    Per questo -forse- ad aprire le danze alla conferenze non sarà un tecnologo, ma uno scrittore visionario come pochi ce ne sono sul pianeta: Bruce Sterling. E per lo stesso motivo, tra righe degli interventi “convenzionali”, figurano personaggi come George Dyson, storico della tecnologia.

    Io credo anche che figure come Dyson possano essere utilissime in una fase come quella che stiamo vivendo oggi. Infatti, la vera e propria battaglia che le applicazioni web2.0 stanno facendo per sdradicare le applicazioni dai nostri PC e portarle in Rete, potrebbe avere un numero di conseguenze maggiore a quello che oggi stiamo immaginando. Ivi comprese le modalità di interazione alle quali stiamo volgendo e che -come ho scritto- sono anch’esse in una fase di lotta: tangible interfaces vs. virtual assistants.

    il più importante testo di storia della tecnologia, di George Basallanota: per chi è interessato di storia della tecnologia c’è il graal di George Basalla, ed il recente ed interessante:”- L’ estinzione dei tecnosauri. Storie di tecnologie che non ce l’hanno fatta”.

    Ma l’eTech è soprattutto il posto dove mostrare le tecnologie e le idee che possono cambiare il nostro modo di percepire (o fruire) il futuro. Letteralmente: Alpha geeks–hackers and other lead users–are a great early warning system for anyone who’s watching the future of technology. What alpha geeks do today can radically alter the future of technology for everyone else tomorrow.

    Io non posso sapere a priori cosa vedrò, ma sono abbastanza convinto che Windows Live proverà ad occupare tutti gli spazi possibili, scommettendo sulla altissima mortalità delle TROPPE startup legate al Web2.0

    logo MS OfficeLa mossa di Gates è IMPORTANTE, perché arriva in un momento storico dove la Microsoft si gioca la propria sopravvivenza o -quanto meno- il ruolo che avrà in futuro.
    La guerra del WORD, sta infatti contanto le sue prime vittorie. GOffice è già online. Google deve ancora calare i suoi assi. Le centomila applicazioncine web2.0 rumoreggiano sul sottofondo. Microsoft è accerchiata e può/deve dimostrare quanto potente è il suo arsenale di competenza, marketing, tempismo, etc. Sarà uno sforzo sovraumano. Uno sforzo che solo la più grande software house del mondo può compiere nello stesso tempo in cui prova -tra ritardi, errori e brutte figure- a rilasciare VISTA, l’OS che dovrebbe tracciarne il prossimo futuro.

    Ma Microsoft è grande e potente e deve “n” palcoscenici e non solo l’eTech. Tra l’altro, la conferenza di SanDiego è un palcoscenico particolarmente difficile. Un luogo dove Flickr si è portato a casa l’acquisizione da parte di Yahoo (arrivata dopo che il Ceo di Flickr ha proclamato la sua indipendenza nella giornata di apertura dell’eTech) ed ha esaltato lo stesso pubblico che ha semi-disertato il seminario sull’OS futuro della casa di Redmond (il “segretissimo” tesla). Un luogo dove Lawrence Lessig parla di cultura libera!

    Un luogo dove CTO e VicePresident di Microsoft si contenderanno l’ATTENZIONE del pubblico con nomi quali: Peter Morville, JJ Garret, Joel Spolsky, Jeffrey Veen, Matt Webb, Jeffrey McManus, Derek Powazek (technorati), e molti altri.

    Siamo quasi pronti dunque. Si parte il 3 marzo!

    BOOK’n URL: Oltre che ri-leggere il report dall’eTech 2005, qui trovate ulteriori spunti sul tipo di “cultura” che nasce all’etech vedi qui.

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