Feb 20 2006
La bizzarra premonizione di Dirk!

Dirk Knemeyer è uno dei giovani guru più visibili nel panorama a stelle e strisce. L’anno scorso -grazie all’iniziativa di Matteo- lo abbiamo coinvolto nella prima edizione di FRONTIERS of INTERACTION. La premonizione di Dirk ha a che fare con un possibile matrimonio fra GOOGLE e la APPLE.
tratto dall’articolo:”Larry, Sergey, and Big Steve: A Bizarro World Scenario”

La Apple è il costruttore di hardware più fico del panorama mondiale (anche se non è solo HW), nonché uno scrigno di incredibili contenuti (l’asse Apple-Disney, iTunes, etc). Se GOOGLE fosse il “motore multicanale di visibilità ” di Jobs e compagni, la Apple motorizzata Google probabilmente tornerebbe ad essere la indiscussa numero uno del panorama ICT. …ho detto tornerebbe? beh, allora vale anche la pena di ricordarlo…
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Digressione sul “tornerebbe”: La prima volta che Bill Gates entrò nel bulding della Apple, non aveva mai visto nulla di simile. Lui -piccolo sofwarista del nord- riuiscirà comunque a farsi dare 4 prototipi del nascituro macintosh (il gioiello della corona di Apple) e in men che non si dica presenterà una interfaccia che ne scimmiotterà le capacità : il Windows. In realtà , quei macintosh sarebbero dovuti servire a sviluppare l’excel per mac. Gates, prima che la Apple si rendesse conto che era stata raggirata, rilasciò il suo OS per i produttori di compatibili IBM, di fatto troncando la carriera a quello che era il primo vendor di PC del tempo: la Apple, che -nello stesso periodo- mostrava Bill Gates nei suoi depliant che pubblicizzavano il software che Microsoft avrebbe sviluppato per Mac. Dopo questi eventi e molte cause, Bill e Steve torneranno amici e Bill investirà economicamente nella Apple in un momento di difficoltà della casa di Cupertino. La “redenzione” pubblica di Bill passa anche attraverso le centinaia di milioni di dollari dati in beneficienza per molte onorevoli cause. Più denaro di quanto non gli abbia succhiato via l’antitrust per “abuso di posizione dominante” e “pratiche commerciali illecite”. Certamente più dello ZERO dollari in beneficienza accumulato da Jobs, anche se -quando si fanno discussioni tipo: “come si migliora il mondo”- c’è spazio per pareri discordanti.
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tornando a noi…
Le tesi di Dirk sono anche l’incubo di Gates, che in questa intervista di Todd Bishop alcune cose le dice chiare…
Q (Bishop): Companies such as Google and Apple have taken the lead in some key areas. Are Windows Vista and Office 12 a chance for you to recapture some of that buzz, and show that Microsoft plans to remain a central figure in the software industry?
Gates: Well, if you look at software very broadly — productivity software, software tools — Microsoft is the leader in way more respects than anyone else. Driving the research that will give us speech recognition and vision, and all of those big hard things that you’ve got to take a long-term approach in.
Risposta basata su tecnologie che M$ non ha ancora, e che evidenzia come Office rimanga l’elemento chiave della strategia di Gates. Discorso che fa il paio con quanto ho detto nei giorni scorsi (M$ si gioca il suo futuro su OfficeLive), e che rende ancora più evidente come la pazza idea di un matrimonio tra APPLE e GOOGLE, potrebbe mettere in ginocchio il gigante di Redmond.
Un potenziale accordo sulla musica tra Apple e Google (accordo tentato e sfumato a favore dell’asse Google-Amazon) porterebbe iTunes ad essere LA piattaforma globale di accesso alla musica. E questo è soltanto un esempio delle inesplorate potenzialità delle sinergie che queste due aziende potrebbero scatenare. Qui non si tratta della semplice versione di Google per contenuti relativi al mac, bensì di usare l’hardware più fico che esiste per portarsi ingiro LA RETE.
Si, perché…
La rete wireless che Google -pare- stia sviluppando sul territorio Usa, fa il paio con il fatto che Apple -pare- stia cercando di diventare un virtual access provider che -comunque- questa Rete privata sarebbe accessibile da una nuova generazione di iPod 802.11 (già brevettati da tempo dalla Apple) o da un sempre atteso iPhone. Ovviamente, Google sarebbe il portale di ingresso, ed Apple probabilmente troverebbe il modo di giovarne più di altri.

Anche se Google -tra l’altro- non è nuova all’idea di censura (come d’altro canto Yahoo), “giovarne” non va preso troppo alla lettera: .Certo, il VicePresidente di Google che ha testimoniato dinanzi al Giudice ha spiegato le “buone ragioni” di Google (per la censura) in Cina. Ragioni di tipo commerciale e che -penso- possano tornare utili anche nel potenziale caso in cui va data visibilità a chi ha oggetti e contenuti che tutti desiderano (come nel caso di Apple).
Ma questo fantasioso scenario è soltanto uno dei possibili. L’hardware stesso creato per accedere a Google/iTunes in wireless potrebbe essere appositamente progettato da Apple. Non sarebbe una cosa nuova, anzi proprio la Apple, insieme a SUN e Oracle, aveva già affrontato il tema del network computer. Oggi, l’idea di Negroponte del portatile da 100$ suona dannatamente simile, ed il design (fichissimo) degli amici della DesignContinuum ha fatto il miracolo. Una roba del genere si può produrre.
- Qui trovate un bell’articolo che taglia trasversalmente il tema networkPC/100$laptop

Ovviamente è tutta fantasia, e nessuno crede che esista un tavolo per la fusione di Google ed Apple. Gente troppo arrogante da entrambe le parti. Ma è anche vero che questa è l’era di Google e che la Apple è ancora inchiodata sotto la soglia del 5% di share. In un mondo dove chi cresce troppo lentamente è destinato a sparire, non è una cosa da poco. D’altro canto, la Apple non è mai stata tanto ricca e potente come adesso. Apple e Google sono proprio i due marchi di maggior valore del panorama ICT, nonché le due aziende con il miglior trend di crescita. …stavolta potrebbe essere la Apple a cancellare la sede Microsft da GoogleEarth! (nota: nel programma di Mappe di M$ non risulta il building della Apple)

Infine, tutti sanno che Google è il peggior nemico di Microsoft (vedi: WORD WAR) e Jobs potrebbe anche farsi venir voglia di cedere qualcosa pur di mettere Gates in difficoltà serie.
D’altro canto, già così come stanno le cose, la Microsoft si troverà ad affrontare un periodo duro. Al confronto, queste idee bizzare suggeritemi da Dirk, potrebbero essere lo scenario che -per la sua improbabilità - fa meno paura. Giusto Dirk?
I can see it now: Sergey and Larry fade into the background, pinching themselves in disbelief as Google CEO Steve Jobs applies his unique vision to taking their Stanford dreams far beyond their wildest imagination.
D’altro canto però, Google ed Apple hanno anche alcuni punti di sovrapposizione di non facile soluzione: la musica, spotlight vs. google desktop, l’uso di icone nella home di google, Gtalk/iChat, ed altro ancora…

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Leandro Agrò - 10+ anni di Design & Management
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