Dec 20 2005
YackPack! il sistema di messaggistica vocale tutto WEB ed Avatar
Stufi delle email? Volete una comunicazione ASINCRONA più ricca?
YackPack serve a proprio questo, ed ha -oltre le funzionalità proprie di un sistema per la messaggistica vocale totalmente web- anche una interfaccia così particolare da meritare la nostra attenzione.
Da qualche mese ho intrapreso una collaborazione con BJ Fogg, il ricercatore di Stanford che si è inventato il concetto di Captology ed ha partecipato agli studi sulla Credibilità sul web.
BJ -qui c’è il suo blog- è senz’altro una delle persone speciali che vive nella Valle (silicon valley). Lui ha messo recentemente in piedi una startup (YACKPACK) che ha fatto della messaggistica vocale il suo core, ma ne ha dato una interpretazione davvero particolare.
YackPack è principalmente un software di community. Parte dall’idea che i messaggi vivano all’interno di una comunità di persone che si conoscono già o si invitano ad-hoc per condividere questo specifico spazio di collaborazione/comunicazione, ed organizza i messaggi vocali a partire dalla “presenza” degli avatar delle persone con cui siamo in contatto.

Per certi versi, è come se ogni nome e numero della nostra agenda telefonica si trasformasse in una FACCIA che vive dentro ad una finestra sul nostro computer. Quando abbiamo ricevuto un messaggio, una connotazione specifica di evidenzierà quella faccia tra le altre.
nota: qui c’è un video (noiosetto) che spiega come funziona il tutto.
Lo “spazio” è organizzato in CIRCLE, ovvero aree nelle quali io aggrego un certo tipo e numero di AVATAR delle persone con cui intendo comunicare. Ogni utente di YackPack può avere “n” circle ed organizzarsi in modo adeguato per un immediato broadcast di un messaggio vocale a tutta la famiglia, piuttosto che per inviare messaggi singoli e specifici a persone che “vivono” nel circle che ha dedicato ai suoi fornitori o clienti.
Ma aldilà sia dell’interfaccia che della tecnologia (entrambe ancora in via di evoluzione), YackPack ha una cosa senz’altro speciale: in questo momento viene sviluppato cogliendo (anche) le indicazioni nate all’interno di un gruppo internazionale di “Group Leaders” che stanno testando i vari aspetti del software stesso.
Sinceramente trovo molto opportuno un coinvolgimento utenti di questo genere e ritengo che BJ sia la persona giusta per creare e sostenere questo tipo di collaborazione. Anzi, direi che lo ringrazio davvero di cuore per avermi invitato a partecipare alla sua startup!
Certo mi sembra anche bello ed incredibile questo fatto per cui -persone diverse attorno al mondo- stiano dando una CONSULENZA GRATUITA ad una startup californiana finanziata -tra gli altri- anche dai fondatori di Flickr.

Personalmente sono nel team di test sin dai primissimi giorni, ed ho avuto modo -grazie all’invito di BJ- di seguire l’intera evoluzione di questa applicazione. Allo stesso tempo mi stupisco da solo per la capacità che ha avuto YackPack di coinvolgere a gratis un sacco di gente tosta in una avventura simile che va al solo vantaggio di YackPack.
….e mi sono anche chiesto cosa io stesso avrei risposto alla eventuale richiesta di supporto di una ipotetica azienda similare ma italiana (chessò di Reggio Calabria).
Con Matteo Penzo -anche lui sin dall’inizio nel team di test- ci abbiamo riflettuto, ed alla fine ci siamo semplicemente detti che questa era un’altra delle situazioni della serie:”le cose che qui in Italia NON potrebbero accadere” per via della mancanza di una cultura dell’innovazione e della coopetizione, ma anche per quella congenita mancanza di imprenditorialità (e dei relativi sistemi di supporto della stessa) che fa invece della California una delle dieci prime potenze economiche del pianeta (vedi la storia di Google). insomma, oggi abbiamo appreso un’altra lezione.
…poi però mi ha assalito un dubbio:”e se fosse solo una questione di entusiasmo?“.
Ci penserò durante le prossime vacanze.
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Leandro Agrò - 10+ anni di Design & Management
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