Jan 25 2003

    Usability in 2003

    Posted at 11:52 am under Uncategorized

    Misurando con metodi & tecnologie diverse, uomini, macchine ed interfacce, si pu� raggiungere il massimo dell’efficacia.

    In
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    Come si misurano e risolvono i problemi di Usabilità nel 2003?
    - Verificando i sistemi IT e le reali performance
    percepite dagli utenti;
    - Validando l’usabilità delle interfacce coinvolte;

    - Misurando le percezioni visive REALI degli utenti;

    - Formando e sostenendo con un contributo progettuale
    gli erogatori del servizio in questione.

    Solo così, misurando con metodi & tecnologie diverse, uomini,
    macchine ed interfacce, si può raggiungere il massimo dell’efficacia.


    L’usabilità progettuale e la formazione
    a supporto dell’erogatore del servizio

    La migliore interfaccia è quella a cui l’utente non farà mai caso.
    Il migliore contributo per rendere usabile un sito, si ha l’opportunità
    di darlo proprio durante la fase di progettazione.

    Infatti…

    1) L’usabilità non è una professione (o lo è soltanto a
    termine) ma una competenza che va integrata nell’anima di colui che progetta.

    3) L’usabilità è una disciplina umanistica. Ha a che fare con
    le persone molto più che non le macchine (che però conosce e misura).

    2) Non esiste la WEB-usability… A meno di non essere certi di poter -sempre
    ed in ogni caso- distinguere con esattezza il confine dove finisce il web e
    comincia qualcos’altro (sapendo dire cosa).

    Proprio per queste assunzioni è possibile interpretare l’usabilità
    come una competenza progettuale.

    La scuola del design (sopratutto dell’Interaction Design) fornisce già
    molti strumenti per predisporre dei check di consistenza del rapporto con l’utente
    DURANTE la fase di progettazione/concept.
    L’usabilità è spesso legata a COME si progetta. Ed il mio consiglio
    può essere soltanto quello di mettere in team delle persone, che abbiano
    competenza ed esperienza sufficiente, per progettare pensando all’esperienza
    dell’utente.


    Un momento del Card Sorting svolto -con WebEgg- per il cliente CARTASI.

    NOTA: leggi la pagina sulla Usability ROI (ritorno
    dall’investimento)

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    La validazione
    delle interfacce: L’usabilità valutata dall’esperto

    Ero ancora nell’onda di entusiasmo dato dalla mia partecipazione
    alla prima assoluta del NNG World Tour, a New York, quando mi sono scontrato per
    l’ennesima volta con la difficoltà di rendere EVIDENTE e COMPRENSIBILE
    al cliente -anche inesperto- quali problemi di usabilità mostrava il suo
    sito/servizio web.

    E’ stato così che ho iniziato a sviluppare un metodo personale, che ho
    chiamato RVU (Rapida Valutazione dell’USABILITA’) come una check-list di parametri
    da valutare a cui si aggiunge una modalità di rendering (presentazione)
    che facilita la comprensione dell’analisi stessa.

    La RVU è di una checklist utile a valutare l’usabilità di superficie
    di un sito/servizio web-based. La checklist consente ad un esperto di organizzare
    le sue valutazioni euristiche in un griglia di notazioni particolarmente efficace.

    La RVU identifica il tipo di sito, ne descrive le caratteristiche di connessione
    e rendering di pagina, ne esamina la gabbia percettiva, i codici cromatici/iconici,
    la distinguabilità delle aree attive e, con un esame in 12 punti, descrive
    e commenta passo per passo la struttura visuale e cognitiva di un sito.

    Il metodo RVU è stato lo strumento principe delle PreSales di Altoprofilo.
    Tra i clienti e prospect su cui è stata realizzata una analisi RVU ci sono:

    Unicredito, Banca Sella, Banca Intesa, Enel, BMP-We@bank, Pirelli e molti altri.

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    La
    misura delle performance (quello che è bene conoscere delle macchine)

    Lo studio del rapporto uomo-macchina ha avuto -per
    lungo tempo- uno sbilanciamento dal lato della macchina. L’approccio di usabilità
    proposto in queste pagine è centrato sull’uomo ma ci sono alcuni aspetti
    delle "macchine" che è molto importante tenere ben presenti.
    Questi aspetti sono legati alla performance.

    La tecnologia che sto per introdurvi -realizzata dalla Neptuny e che è
    parte integrante di questa offerta di usabilità- consente di testare
    qualità delle performance percepite da un utente reale in situazioni
    di connettività e geografiche tra le più diverse.

    L’attività di monitoraggio si basa su una infrastruttura hardware/software
    costituita da agenti di misurazione (sonde) connessi ai diversi backbone Internet
    e ISP, sia direttamente sia in modalità dial-up.

    Le sonde misurano i tempi durante le operazioni che un browser compie per per
    prelevare e visualizzare una pagina Web. In particolare i tempi misurati riguardano:
    - tempo di risposta del Domain Name System (dns-lookup)
    - tempo di connessione
    - tempo di risposta del web server
    - tempo di handshake ssl
    - tempo di download

    Il tipo di analisi che si ottiene è dettagliata, centrata su valori e
    misure facilmente comprensibili e capace di individuare quali sono i colli di
    bottiglia specifici di una certa problematica di performance.

    Questo è un metodo che fornisce una visione del sito/servizio diversa
    e complementare dalle analisi euristiche. Contattami
    (puoi richiedere una demo)

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    Gli utenti
    e la misura della loro REALE percezione visiva

    L’analisi di dati oggettivi quali i movimenti oculari
    e le risposte comportamentali, garantiscono di misurare il livello di usabilità
    di un sito/servizio web.

    Inoltre, i dati relativi al valore comunicazionale degli elementi costitutivi
    del display visivo forniscono una misura diretta della capacità degli
    stessi di attrarre l’attenzione dell’utente e di supportare efficacemente
    i processi cognitivi sottostanti l’interazione con una determinata interfaccia
    grafica.

    Questo genere di test è rapido ed utile su ogni genere di interfaccia
    (anche non web). Risulta particolarmente utile in tutte le situazioni caratterizzate
    dalla necessità di avere una alta produttività (es. Intranet),
    un basso margine di errore (es. Trading), una forte capacità seduttiva
    (eCommerce) e di intrattenimento (Portali).

    Associato al servizio di Eye-Tracking viene offerta una valutazione euristica.
    A richiesta si può effettuare anche una proposition sulle eventuali modficihe
    utili a migliorare l’interfaccia ed ulteriori servizi di ri-progettazione.

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